Proprietà Terapeutiche del CBD

Cosa dice la scienza sul CBD

Il cannabidiolo o CBD, è un fitocannabinoide sicuro che non ha effetti psicotropi nè crea dipendenza. Insieme ad altri cannabinoidi e terpeni contenuti nella pianta di cannabis, agisce sui recettori dell’organismo umano ed animale, attraverso il sistema endocannabinoide.

I cannabinoidi agiscono in molti modi, non trattano direttamente specifiche patologie ma intervengono per riportare l’equilibrio nel nostro sistema.

Gli squilibri del nostro sistema ricettivo, sono provocati da stimoli come nel caso del dolore, infiammazioni, eccessivo stress ossidativo, stiramenti muscolari, patologie…

Per questo motivo i cannabinoidi ma in particolare il CBD è molto studiato proprio per i benefici che apporta, interagendo indirettamente con i nostri recettori.

Il CBD è un ottimo Antinfiammatorio

Molte ricerche scientifiche (come la pubblicazione dell’università di harvard) dimostrano che il CBD è molto efficace nel contrastare il dolore, provocato da infiammazioni. Il CBD è risultato efficace anche nel contrastare il dolore cronico: è stato anche dimostrato da ricerche medico scientifiche, il raggiungimento di ottimi risultati nel contrastare il dolore provocato da artrosi. Il CBD unito all’effetto entourage dei cannabinoidi, sono un ottimo rimedio per contrastare l’artrite reumatoide ed anche artrite psoriasica, come dimostrato in una pubblicazione dell’università di Oxford.

Artrite

I cannabinoidi forniscono sollievo dalla sensazione di dolore alle articolazioni ed aiutano a ridurre il gonfiore e la progressione della malattia.

Assumere CBD o applicarlo sulla pelle protegge le articolazioni, migliorandone il movimento e riducendo l’infiammazione in circa 4-5 settimane.

L’applicazione sulla pelle del CBD, aiuta a contrastare la degenerazione dell’Acne e della Psoriasi.

CBD contro ansia e disturbi del sonno

Gli stati di ansia ed eccessivo stress, sono molto comuni oggi: sono reazioni cognitive e fisiologiche a seguito di una percezione di uno stimolo ritenuto minaccioso, che possono portare a disturbi nell’addormentamento ed insonnia. Il cannabidiolo è un trattamento naturale contro gli  squilibri provocati dall’ansia, includendo anche gli squilibri dovuti:
  • stress post-traumatico e disturbi ossessivi compulsivi
  • palpitazioni,tremori ed eccessiva sudorazione
  • nausea e vertigini

Insonnia e disturbi del sonno

Il cannabidiolo è un valido rimedio per contrastare gli stati di ansia e stress,le principali cause dell’insonnia.

Grazie alla capacità analgesiche, il CBD è inoltre in grado di facilitare il sonno anche per chi soffre di mal di schiena o articolazioni.

Come dimostrato da diversi studi facilita l’addormentamento e l’entrata nello stato di sonno profondo detto fase REM: in cui sogniamo, la mente ed il corpo si rigenerano e riparano e si ricarica le energie. Se assunto a basse dosi, durante il giorno, il CBD contrasta l’eccessiva sonnolenza.

CBD performance e recupero muscolare

I cannabinoidi hanno ottime proprietà antinfiammatorie, agiscono sulla muscolatura sotto stress, diminuendone l’infiammazione e di conseguenza l’acido lattico, diminuendo la sensazione di fatica ed aumentando le performance.

Grazie alle capacità antinfiammatorie si ha un miglior recupero muscolare, in particolare se accompagnato da un buon sonno e stile di vita equilibrato. 

 I terpeni contenuti nella canapa ” estratti full spectrum”  agiscono sulle membrane cellulari, potenziandole, permettono un miglior assorbimento dei cannabinoidi.

 Secondo diversi studi, il CBD migliora la salute cardiovascolare, facilitando il metabolismo, riducendone i livelli di glucosio e l’incidenza di diabete di circa il 36%.

Sclerosi Multipla​

Secondo recenti studi, il trattamento a base di olio CBD è risultato molto efficace nel contrastare il dolore, ma in particolare favorire il rilassamento muscolare, facilitare il sonno e controllare l’incontinenza.

CBD è un valido rimedio contro le malattie neurologiche

I cannabinoidi sono risultati un valido rimedio contro disturbi e patologie neurologiche, il CBD ha effetti antipsicotici che lo rendono utilizzabile nel trattamento della schizzofrenia.

Può essere anche utilizzato in alternativa a farmaci antidepressivi, i Cannabinoidi sono particolarmente efficaci e rapidi nel contrastare gli stati di depressione anche profonda.

Trattamento dell'Epilessia

Secondo recenti ricerche il Cannabidiolo è un valido alleato nel contrastare le crisi epilettiche, riducendone di circa la metà, anche su pazienti più gravi e farmacoresistenti.

Contrasto a malattie neurodegenerative​

Il CBD è risultato molto efficace nel proteggere e ridurre la morte delle cellule cerebrali da parte di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer o Parkinson.
Carrello
Torna su